Nella prima visita una buona parte del tempo se ne va a chiedere da quando, dove fa male, quali farmaci prende. In studio il paziente è teso e dimentica le cose. Il modulo di carta in sala d'attesa torna mezzo vuoto.
Cosa controlli tu
L'AI riassume, non valuta. Nessuna diagnosi e nessun consiglio al paziente.
Le domande sono del medico. Il questionario si scrive una volta per tipo di visita.
Dati sanitari con consenso esplicito. Chi non vuole rispondere compila in studio.
Altri casi simili
La stessa logica di automazione applicata ad altre attività:
Domande frequenti
L'AI fa domande diverse a seconda delle risposte?
No. Le domande sono quelle che sceglie il medico per ogni tipo di visita. L'AI riassume le risposte e basta.
Se il paziente scrive qualcosa di preoccupante?
Il medico decide all'inizio quali risposte vuole vedere subito e riceve una notifica. Al paziente il sistema non dice niente di clinico.
Come vengono trattati i dati?
Prima delle domande il paziente dà il consenso esplicito al trattamento dei dati sanitari. Chi non vuole rispondere compila il modulo in studio, come oggi.
Il riassunto va direttamente in cartella?
Solo dopo che il medico lo ha letto e confermato. Si salva nel gestionale se c'è il collegamento, altrimenti come PDF da allegare.
Anamnesi online del paziente compilata da casa
Alla prima visita il paziente arriva con la storia del suo disturbo in testa, ma in ambulatorio la racconta a pezzi. Il nome del farmaco non gli viene, il mese in cui è cominciato tutto nemmeno. Il foglio da riempire in sala d'attesa aiuta poco, perché lo compila in fretta prima di entrare.
In questa demo il sistema guarda l'agenda su Google Calendar e, la sera prima della visita, manda al paziente su WhatsApp il questionario per quel tipo di visita, scritto dal medico. Prima delle domande c'è il consenso al trattamento dei dati sanitari. Il paziente risponde da casa, con calma. L'IA mette le risposte in poche righe ordinate, senza aggiungere giudizi, e segnala al medico le risposte che lui ha chiesto di vedere subito. Chi preferisce non rispondere compila il modulo in studio.
Il riassunto entra in cartella dopo che il medico lo ha riletto e confermato. Al paziente il sistema non dà diagnosi né consigli: le domande le sceglie il medico, e la valutazione resta sua.
Lo stesso questionario può servire ai centri di fisioterapia per la prima valutazione e alla medicina sportiva prima delle visite di idoneità. Le altre automazioni per studi medici e farmacie sono nella pagina dedicata.