Il paziente dice sì al preventivo e poi non chiama più. Passano i mesi, il piano resta nel cassetto e in agenda restano ore vuote. Richiamare tutti non si riesce, e quando lo fai non sai da dove cominciare il discorso.
Cosa controlli tu
Ogni messaggio sul piano di cura ha una firma. Della segreteria o del dentista, secondo le regole dello studio.
Cifre e rate vengono dal preventivo. Il sistema non propone sconti né condizioni nuove.
Un sollecito al massimo. Poi decidi tu se telefonare.
Altri casi simili
La stessa logica di automazione applicata ad altre attività:
Domande frequenti
Con quale gestionale funziona?
Legge preventivi e agenda dal gestionale dello studio (OrisDent, XDent e simili), direttamente o con un'esportazione. Va verificato programma per programma prima di partire.
Il messaggio parte da solo?
No. Ogni messaggio ha una firma: la segreteria sotto la soglia che decidete voi, il dentista sopra soglia, dopo un reclamo o se il paziente ha segnalato dolore.
Può proporre sconti per convincere il paziente?
No. Cifre e rate vengono dal preventivo già approvato. Il messaggio resta informativo, come richiesto per le comunicazioni sanitarie.
E se il paziente non risponde?
Dopo sette giorni la segreteria può approvare un solo sollecito. Poi il piano torna nella lista delle telefonate.
Il richiamo dei pazienti dal dentista quando il piano resta fermo
In ogni studio dentistico c'è un mucchio di preventivi accettati che non sono mai diventati appuntamenti. Il paziente ha detto sì, poi non ha più chiamato, magari per il costo. Telefonare a tutti non si riesce, e se non sai a che punto era il discorso la chiamata parte male.
La demo lavora ogni lunedì mattina. Confronta i preventivi approvati con l'agenda dello studio e trova i piani fermi. Per ognuno guarda la storia del paziente e, seguendo le regole dello studio, assegna la firma alla segreteria o al dentista. Poi l'IA scrive un messaggio con il tono dello studio, le cifre e le rate già presenti nel preventivo e due orari liberi per una consulenza. Dopo la firma il messaggio parte su WhatsApp, e se il paziente risponde l'appuntamento va in agenda.
I casi delicati vanno direttamente al dentista. Il sistema non propone sconti né condizioni nuove, e se il paziente non risponde parte un solo sollecito. Dopo, sei tu a decidere se telefonare.
Lo stesso richiamo serve ai centri di ortodonzia e agli studi di medicina estetica, che hanno percorsi approvati e mai prenotati. Nella pagina con le automazioni per studi medici e dentistici ci sono gli altri esempi.