Una cliente compra un pacchetto da dodici sedute, ne fa sette e poi sparisce. I soldi li hai incassati, ma lei non vede i risultati, non rinnova e magari racconta in giro che il trattamento non funziona. Con le gift card succede lo stesso: chi la riceve la mette in un cassetto e nel centro non entra mai.
Cosa controlli tu
Ogni messaggio passa da te. La mattina approvi la lista, in blocco o uno per uno.
Prezzi e sconti li decidi tu. Il sistema non propone rinnovi con un prezzo al posto tuo.
I casi delicati restano tuoi. Con una nota di lutto o una lamentela aperta non si prepara nessun messaggio.
Altri casi simili
La stessa logica di automazione applicata ad altre attività:
Domande frequenti
Si collega a Fresha, Treatwell o Planity?
Non promettiamo un collegamento diretto: questi programmi non sempre aprono pacchetti e sedute ad altri programmi. Si parte da un'esportazione periodica in Excel, anche settimanale, e si verifica caso per caso con il tuo account se si può fare di più.
Perché le gift card passano sempre da me?
Quasi sempre hai solo il numero di chi l'ha comprata, non di chi l'ha ricevuta. Il messaggio va quindi a lui, ed è una cosa da maneggiare con cura: il sistema prepara la bozza e decidi tu se mandarla.
Può proporre uno sconto sul rinnovo?
No. Prepara la proposta di rinnovo e lascia vuoto il prezzo: lo metti tu, con o senza sconto.
E se la cliente risponde che ha avuto un fastidio dopo il trattamento?
Il sistema non risponde: il messaggio arriva a te, insieme allo storico della cliente.
Gestione dei pacchetti nel centro estetico, seduta dopo seduta
Chi ha un centro estetico conosce la cliente che compra il percorso completo, viene con entusiasmo per qualche settimana e poi non prenota più. Il pacchetto è pagato, i risultati però non arrivano e il rinnovo nemmeno. Le gift card fanno spesso la stessa fine: chi la riceve la mette da parte e se ne dimentica.
L'automazione parte dall'export di pacchetti e sedute in Excel o Google Sheets, anche settimanale se il programma delle prenotazioni non si collega direttamente. Ogni mattina trova chi si è fermata a metà, guarda in Google Calendar due orari liberi nella cabina adatta al trattamento e prepara un messaggio WhatsApp che ricorda le sedute rimaste e propone gli orari. Quando la cliente sceglie, la seduta entra in agenda e il pacchetto si aggiorna.
Prima che parta qualcosa, scorri le bozze del giorno e le approvi in blocco o una per una; quella che preferisci gestire con una telefonata la togli. Gift card mai usate e rinnovi passano sempre da te, e il prezzo del rinnovo resta vuoto finché non lo metti tu. Con una nota di lutto o una lamentela aperta il sistema non prepara nessun messaggio, e se una cliente scrive di un fastidio dopo il trattamento le rispondi tu.
Lo stesso controllo dei pacchetti fermi serve a chi vende cicli di sedute o carnet di lezioni, dal laser al pilates. Altre idee nelle automazioni per centri estetici e benessere.