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Il paziente cronico trova il suo farmaco pronto

Farmacia

La signora dell'Eutirox passa ogni due mesi. Se il giorno che arriva la scatola non c'è, le dici di tornare dopodomani, e spesso va dalla farmacia all'angolo. Ricordarsi a memoria quando finisce la terapia di centinaia di cronici, e ordinare in tempo, non si riesce.

Sa quando finisce ogni terapiaL'ordine lo confermi tuIl paziente sa quando passare

Cosa controlli tu

Nessun ordine parte senza di te. Il sistema prepara la proposta, la confermi tu nel gestionale.

Nei messaggi non ci sono consigli sul farmaco. Il testo dice solo quando è pronto.

Solo chi ha firmato il consenso. Si usano nome, farmaco e dose, nessuna diagnosi.

Altri casi simili

La stessa logica di automazione applicata ad altre attività:

1Parafarmacie, per integratori e dispositivi comprati ogni mese
2Sanitarie, per ausili per incontinenza e prodotti per stomia a consegna periodica
3Farmacie con servizio a domicilio, per preparare il giro delle consegne

Domande frequenti

Dove prende dose e data dell'ultimo ritiro?

Dal gestionale della farmacia. La dose però va segnata al banco la prima volta, perché i gestionali di solito non la tengono.

Manda l'ordine al grossista da solo?

No. Aggiunge righe alla proposta d'ordine del gestionale e l'ordine parte da lì dopo la vostra conferma, come oggi.

Nel messaggio ci sono indicazioni sulla terapia?

No. Il testo dice solo quando il farmaco è pronto. Anticoagulanti, insuline e pazienti che segnate voi passano sempre dal farmacista.

Serve il consenso del paziente?

Sì. Si segue solo chi l'ha firmato al banco, e si usano nome, farmaco e dose, senza diagnosi.

Seguire i pazienti cronici in farmacia senza contare sulla memoria

Ogni farmacia ha un elenco lungo di pazienti cronici, a volte centinaia, che tornano a intervalli regolari. Nessuno al banco può ricordare quando finisce la scatola di ciascuno. Se il giorno in cui passa il farmaco non c'è, il paziente deve tornare, e qualche volta va dalla farmacia all'angolo.

Ogni mattina il sistema conta i giorni di terapia rimasti a ogni paziente seguito, partendo da dose e data dell'ultimo ritiro, e vede chi passerà in settimana. Poi guarda lo scaffale: dove la scorta non basta, aggiunge le righe alla proposta d'ordine del gestionale. Tu la correggi se serve, per esempio togliendo chi è partito con la scorta, e la confermi. A quel punto il paziente riceve su WhatsApp un messaggio con il giorno da cui il suo farmaco è pronto. Per le terapie delicate il testo lo scrivi tu.

Nessun ordine parte senza la tua conferma. I messaggi dicono solo quando il farmaco è pronto, senza consigli sulla terapia, e si segue solo chi ha firmato il consenso al banco.

Parafarmacie e sanitarie con prodotti comprati ogni mese, o farmacie con il servizio a domicilio, possono usare lo stesso conteggio per scorte e consegne. Altri esempi nella pagina sulle automazioni per farmacie e studi medici.