Prezzi, SSN e convenzioni: risponde con i dati dello studio
Studio medico o poliambulatorio
«Quanto costa la visita?», «Prendete l'impegnativa?», «Siete convenzionati con il mio fondo?». Sono le domande che arrivano più spesso, e ognuna interrompe la segretaria. Se a rispondere è qualcuno che tira a indovinare, il paziente arriva con un'idea sbagliata e la discussione si sposta al banco.
Cosa controlli tu
Prezzi solo dal listino, e solo se chiesti. Niente stime e niente forchette.
Risponde con quello che lo studio ha scritto. Se manca, dice che non lo sa e offre di farlo ricontattare.
Sulle convenzioni nessuna promessa. Conferma il fondo se è dichiarato; la copertura della singola polizza resta da verificare.
Altri casi simili
La stessa logica di automazione applicata ad altre attività:
Domande frequenti
E se dice un prezzo sbagliato?
Dice solo i prezzi che lo studio ha scritto nel listino, e solo se il paziente chiede il costo. Se la prestazione non è nel listino o il prezzo dipende da condizioni che la scheda non spiega, risponde che non lo sa e propone di far ricontattare il paziente.
Come gestisce SSN e impegnativa?
Ne parla solo se il paziente nomina SSN, ticket o impegnativa, e risponde con quello che lo studio ha dichiarato. Non consulta il CUP: gli orari liberi dello studio non sono disponibilità del Servizio sanitario nazionale.
Può verificare la copertura del fondo del paziente?
No. Dice se il fondo è tra le convenzioni dichiarate dallo studio. Se la singola polizza copra quella prestazione resta da verificare, e l'assistente lo annota per lo studio senza dirlo al paziente. Il numero di polizza non lo chiede.
Chi tiene aggiornati listino e convenzioni?
Lo studio, nella sua scheda: servizi, prezzi facoltativi, regime SSN, convenzioni, orari e medici. Quello che la scheda non dice, l'assistente non lo sa.
Cosa può rispondere ai pazienti il chatbot dello studio medico
In segreteria le domande che rubano più tempo sono quasi sempre le stesse: il prezzo di una visita, l'impegnativa, il fondo sanitario. Basta una risposta data a memoria con un listino vecchio e il paziente arriva convinto di pagare un'altra cifra.
L'assistente risponde in chat, anche la sera, usando soltanto la scheda che compila lo studio: servizi, prezzi, regime SSN, convenzioni, orari e medici. Il prezzo lo dice se il paziente lo chiede e solo se è nel listino, senza stime né forchette. Su SSN, ticket e impegnativa ripete quello che lo studio ha dichiarato e non consulta il CUP. Se il fondo è tra le convenzioni lo conferma, mentre la copertura della singola polizza resta da verificare e finisce in una nota per lo studio. Quando una risposta nella scheda non c'è, lo dice al paziente, prende nome e numero e registra la richiamata.
Vale anche per le preparazioni agli esami: se la scheda non dice niente, l'assistente non prova a rispondere e registra la richiamata per la segreteria. Tenere aggiornata la scheda resta compito dello studio, perché quello che non c'è scritto l'assistente non lo sa.
Va bene anche per studi dentistici, centri di fisioterapia e centri diagnostici che ricevono le stesse domande su costi e convenzioni. Altri esempi sono nella pagina delle automazioni per studi medici e farmacie.