Arriva la collezione di un marchio che alcune clienti adorano. Chiamarle una per una non ci stai dentro, e la newsletter a tutte la cestinano. Così lo scoprono le poche che passano per caso, e i capi aspettano i saldi.
Cosa controlli tu
Scegli tu chi riceve il messaggio. La lista è una proposta: togli chi vuoi.
Solo clienti che hanno dato il consenso. Chi chiede di non ricevere avvisi non li riceve più.
Per una gioielleria cambia solo la partenza. Al posto della merce in arrivo, un anniversario o un compleanno segnato in scheda.
Altri casi simili
La stessa logica di automazione applicata ad altre attività:
Domande frequenti
Da dove prende gli acquisti delle clienti?
Dal programma di cassa (Scloby, Cassa in Cloud e simili) o dall'elenco delle tessere. Se oggi in cassa non segnate marchio e taglia, si comincia a farlo: senza quei dati il sistema non sa chi avvisare.
Non rischio di disturbare le clienti?
La lista è una proposta: la scorri e togli chi non vuoi disturbare. Il sistema esclude chi ha ricevuto un messaggio nelle ultime due settimane e chi ha chiesto di non riceverne più.
Serve il consenso?
Sì. Per i messaggi promozionali su WhatsApp serve il consenso della cliente e un modello approvato da Meta, e ogni messaggio ha un piccolo costo. Chi non ha dato il consenso non entra nella lista.
Funziona anche per una gioielleria?
Sì, cambia la partenza. Al posto della merce in arrivo c'è la data di una ricorrenza, che va raccolta al momento dell'acquisto: oggi quasi nessuna gioielleria la segna.
Fidelizzazione clienti nel negozio di abbigliamento, una per una
Gli scatoloni della nuova collezione sono ancora aperti in magazzino e tu sai già a chi piacerebbero quei capi. Il difficile è ricordarsele tutte, sapere che taglia porta ciascuna e trovare il tempo di scrivere a ognuna. La newsletter mandata a tutte finisce tra la posta che nessuno apre, e la merce aspetta i saldi.
Quando carichi in cassa gli arrivi di un marchio, il sistema cerca tra le clienti con la tessera quelle che lo hanno già comprato e controlla che ci sia qualcosa nella loro taglia. Se la taglia è finita, quella cliente non riceve niente. Per le altre l'IA scrive un messaggio WhatsApp diverso per ciascuna, con i capi che potrebbero interessarle. Tu scorri la lista, togli chi vuoi e approvi.
I messaggi arrivano solo alle clienti che hanno dato il consenso, e chi chiede di non ricevere più avvisi non li riceve. Quando una cliente vuole provare, la prova entra in Google Calendar e i capi restano da parte; alle domande risponde la titolare. In gioielleria cambia la partenza, che diventa un anniversario o un compleanno segnato in scheda.
L'idea funziona anche per un negozio di calzature quando rientra un modello nel numero giusto, o per una profumeria con la linea nuova di un marchio amato. Altre idee sono tra le automazioni per negozi ed e-commerce.