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Controlli vista al momento giusto

Ottica

L'occhiale dura due o tre anni e nel frattempo il cliente si dimentica di te. I bambini dovrebbero tornare ogni anno, ma a settembre le mamme hanno altro per la testa. Chi porta lenti a contatto finisce la scatola e la ricompra online, perché nessuno gliel'ha ricordato.

Ogni mattina la lista di chi richiamareOgni messaggio lo firmi tuWhatsApp, solo a chi ha dato il consenso

Cosa controlli tu

Ogni messaggio lo firmi tu. Puoi approvarne tanti insieme, ma nessuno parte senza di te.

Solo chi ha dato il consenso. E al massimo un messaggio ogni 60 giorni.

Nessuna diagnosi nei messaggi. Si propone un controllo, non si parla di disturbi.

Altri casi simili

La stessa logica di automazione applicata ad altre attività:

1Audioprotesisti, per il controllo annuale dell'apparecchio
2Negozi di lenti a contatto online, per il riordino quando la scatola sta per finire
3Studi dentistici, per il richiamo dell'igiene

Domande frequenti

Con che gestionale funziona?

Parte dall'export che il gestionale dell'ottica già produce (Focus10 e simili): visite, ricette, acquisti di lenti a contatto. Se il programma ha un'API si usa quella, ma va verificato con il fornitore.

Chi decide quando richiamare un cliente?

Tu. Le soglie le imposti all'inizio, per esempio bambini ogni 12 mesi, e le cambi quando vuoi. Chi ha una nota delicata in scheda non riceve messaggi: finisce nella tua lista delle telefonate.

Posso scrivere a tutti i miei clienti?

Solo a chi ha dato il consenso a ricevere messaggi, e al massimo uno ogni 60 giorni. Chi risponde di non scrivergli più esce dagli elenchi. Su WhatsApp servono modelli di messaggio approvati da Meta.

Il messaggio parla dei problemi di vista?

No. Propone un controllo e un orario, senza diagnosi e senza parlare di disturbi. Ogni bozza la leggi e la firmi tu prima che parta.

Il richiamo clienti in ottica, preparato ogni mattina

Un occhiale nuovo regge due o tre anni, e in quel tempo il cliente può dimenticare benissimo dove l'ha comprato. Con i bambini il controllo andrebbe rifatto ogni anno, con le lenti a contatto il momento giusto è quando la scatola sta per finire. Tenere il conto di tutti a memoria, tra una montatura da regolare e l'altra, è un lavoro che di solito resta indietro.

Ogni mattina il sistema legge l'export del gestionale dell'ottica e trova chi ha superato le soglie che hai deciso tu. Controlla se a quella persona si può scrivere, apre la scheda e guarda anche la famiglia: se due fratelli sono in ritardo tutti e due, alla mamma arriva un messaggio solo. Il testo lo prepara l'IA, con un orario davvero libero preso dall'agenda su Google Calendar.

Ogni messaggio lo approvi tu prima che parta su WhatsApp, anche più di uno alla volta. Si scrive solo a chi ha dato il consenso, e i testi propongono un controllo senza parlare di disturbi o diagnosi. Chi ha una nota delicata in scheda finisce invece nella tua lista delle telefonate.

Il meccanismo regge anche per l'audioprotesista con il controllo dell'apparecchio o per lo studio dentistico con i richiami dell'igiene. Per altri processi del commercio guarda le automazioni per negozi ed e-commerce.