Ogni cliente ha il suo ritmo: c'è chi fa il colore ogni sei settimane e chi taglia ogni tre. Quando una salta il giro, di solito sta provando un altro salone, e te ne accorgi dopo mesi. Scorrere l'agenda per trovarle non lo fa nessuno, perché in salone hai sempre le mani occupate.
Cosa controlli tu
Sconti e omaggi li decidi tu. Il richiamo ricorda e propone un orario, non regala niente.
Le regole le scegli all'inizio: chi riceve messaggi, quando, e quali clienti vedi prima tu.
Al massimo due messaggi per richiamo. Chi dice di no non viene più scritta.
Altri casi simili
La stessa logica di automazione applicata ad altre attività:
Domande frequenti
Come fa a sapere ogni quanto viene una cliente?
Lo calcola dallo storico degli appuntamenti, servizio per servizio. Chi taglia ogni tre settimane viene richiamata prima di chi fa le meches ogni due mesi. Con meno di tre visite non c'è ancora un ritmo, e la cliente non riceve richiami.
Si collega a Fresha, Treatwell o Planity?
Un collegamento diretto non lo possiamo garantire, perché non sempre aprono i dati ad altri programmi. Di solito si parte da un'esportazione periodica dello storico, per esempio una volta a settimana, e si verifica caso per caso se si può fare di più.
E se una cliente non vuole essere scritta?
Basta che risponda di no e non riceve più richiami. Per ogni richiamo partono al massimo due messaggi, il secondo solo se non ha risposto al primo.
Posso scegliere io chi riceve il messaggio?
Sì. All'inizio decidi le regole e segni le clienti che preferisci sentire tu: per loro il sistema prepara una bozza e aspetta te.
Il richiamo clienti del parrucchiere, fatto ogni mattina
L'agenda del salone dice chi viene domani. Non dice chi avrebbe dovuto tornare e non si è fatta sentire. Per saperlo bisognerebbe ricordare il ritmo di ogni cliente, servizio per servizio, chi fa la tinta e chi solo il taglio, e con le mani nel colore nessuno ci riesce.
Il richiamo parte dalle visite passate, salvate in un foglio Google, e calcola ogni quanto torna ciascuna cliente per ogni servizio. Quando una salta il giro, il sistema cerca i posti liberi su Google Calendar e le scrive su WhatsApp con un paio di orari da scegliere. Se lei risponde, l'appuntamento entra in agenda con il promemoria della sera prima. Se tace, riceve un solo sollecito e poi basta.
Le regole le decidi all'inizio: chi può ricevere messaggi, in che momenti, quali clienti preferisci sentire di persona. Il messaggio ricorda e propone un orario, mentre omaggi e sconti restano una scelta tua. A chi risponde di no non si scrive più.
Il barbiere ha giri più corti e il centro tricologico lavora a cicli, ma il principio è lo stesso, e vale anche per i ritocchi di tatuaggi e trucco permanente. Altre idee per il settore sono tra le automazioni per parrucchieri, estetisti e palestre.