Prenota e sposta le visite al telefono mentre visiti
Studio medico, poliambulatorio o studio dentistico
Mentre visiti, il telefono squilla: chi vuole un appuntamento, chi deve spostarlo, chi chiede se c'è posto con un medico preciso. La segretaria è al banco con un paziente, oppure non c'è. Chi non trova risposta richiama più tardi, o chiama un altro studio.
Cosa controlli tu
Dice chi è. Se il paziente lo chiede, risponde che è l'assistente virtuale dello studio.
In agenda solo dopo il sì al riepilogo. Una correzione non conta come conferma.
Il numero non è un documento. Chi chiama non viene riconosciuto dal numero e non sente mai gli appuntamenti di altri.
Nessun parere clinico. Con sintomi gravi dice di chiamare il 112 e avvisa lo studio.
Altri casi simili
La stessa logica di automazione applicata ad altre attività:
Domande frequenti
Il paziente sa che parla con un assistente?
Se lo chiede, l'assistente risponde di sì: è l'assistente virtuale dello studio. Chi preferisce una persona può chiedere di essere richiamato.
E se capisce male un nome o un orario?
Prima di registrare legge un riepilogo con nome, visita, medico, giorno, ora e numero, e aspetta un sì. Se il paziente corregge un dato, lo rilegge e chiede di nuovo conferma: la correzione non conta come sì. Gli orari li calcola il sistema sull'agenda, quindi non propone un orario a studio chiuso o già preso.
Riconosce il paziente dal numero?
No. Il numero da cui chiama lo propone solo come recapito. Per spostare o disdire chiede il nome e cerca l'appuntamento, e non nomina mai appuntamenti di altri pazienti.
Si collega al nostro gestionale? E manda conferme per SMS o WhatsApp?
Nella demo l'agenda è quella del prodotto: il collegamento all'agenda o al gestionale che usate si fa presso lo studio e va verificato programma per programma. Oggi l'assistente non manda SMS, WhatsApp, email né promemoria: conferma a voce, a fine telefonata, e lo studio vede la visita nel pannello.
Segreteria virtuale per lo studio medico quando la linea è occupata
Sei nel mezzo di una visita, la segretaria sta facendo pagare un paziente al banco e il telefono squilla. Dall'altra parte c'è qualcuno che vuole un controllo con una dottoressa precisa, oppure deve spostare quello della settimana prossima. Se non risponde nessuno, quella visita rischia di finire in un altro studio.
Quando la segretaria è occupata, o non c'è, risponde l'assistente. Capisce che tipo di visita serve e con quale medico, cerca nell'agenda e propone un orario. Gli orari liberi li calcola il sistema, quindi non salta fuori un appuntamento a studio chiuso o già preso. Poi chiede nome e recapito, legge un riepilogo completo e registra la visita solo dopo un sì chiaro; se il paziente corregge un dato, il riepilogo riparte da capo. Per spostare o disdire cerca l'appuntamento per nome, perché il numero di telefono da solo non basta a riconoscere qualcuno.
Se il paziente lo chiede, l'assistente dice di essere l'assistente virtuale dello studio. Non dà pareri clinici e non fa diagnosi: a chi riferisce sintomi gravi dice di chiamare il 112 e avvisa lo studio. La segretaria trova la visita nell'agenda del medico e la telefonata nel registro.
Serve anche agli studi dentistici con la poltrona occupata e ai centri di fisioterapia che non vogliono interrompere un trattamento per rispondere. Le altre automazioni per studi medici e farmacie sono raccolte nella pagina del settore.