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Vaccini e controlli ricordati, i proprietari prenotano in chat

Clinica veterinaria

I proprietari si dimenticano il richiamo del vaccino o il controllo annuale, e se ne ricordano quando l'animale sta male. Nel gestionale le scadenze ci sono tutte, ma richiamare a mano dieci proprietari al giorno vuol dire ore al telefono.

Legge le scadenze dal gestionaleIl proprietario sceglie l'orario in chatLe domande sulla salute vanno al veterinario

Cosa controlli tu

Sulla salute dell'animale risponde il veterinario. Il sistema non entra nel merito.

Il protocollo è il tuo. Vaccini, intervalli e testi li decidi tu.

Un promemoria e un solo sollecito.

Altri casi simili

La stessa logica di automazione applicata ad altre attività:

1Toelettature, per il bagno periodico dei clienti abituali
2Pensioni per animali, per ricordare i vaccini richiesti prima del soggiorno
3Allevamenti, per i richiami dei cuccioli già consegnati alle famiglie

Domande frequenti

Con quale gestionale veterinario funziona?

Legge le scadenze dal gestionale della clinica, direttamente o con un'esportazione. Si verifica all'inizio cosa esporta il vostro programma.

Chi decide il protocollo dei richiami?

Voi: vaccini, intervalli per specie ed età e testi dei messaggi. Gli animali in terapia o con note non ricevono il promemoria standard.

Se il proprietario chiede un consiglio sulla salute?

Il sistema non entra nel merito. La chat arriva al veterinario e il proprietario riceve solo un messaggio fisso che gli dice chi gli risponderà.

Devo approvare ogni messaggio?

All'inizio sì. Quando il modello vi convince, potete lasciar partire da soli i richiami standard e continuare ad approvare gli altri.

Promemoria dei vaccini dal veterinario, con l'orario scelto in chat

Il richiamo del vaccino è scritto nel gestionale con la sua data. Il proprietario però il gestionale non lo vede, e spesso si ricorda della scadenza solo quando porta il cane o il gatto per un altro motivo. Richiamare a mano tutti quelli in scadenza vuol dire passare al telefono una parte della giornata.

Ogni mattina il sistema legge dal gestionale della clinica i vaccini e i controlli in scadenza. Per gli animali senza note cliniche cerca due orari liberi in agenda e l'IA prepara il messaggio. Lo approvi, parte su WhatsApp, e il proprietario risponde scegliendo uno dei due orari: la visita va in agenda e arriva la conferma, con l'invito a portare il libretto. Gli animali in terapia o con note non ricevono il promemoria standard e passano al veterinario.

Il protocollo resta della clinica, cioè quali vaccini, ogni quanto per specie ed età, con quali parole. Il sistema manda un promemoria e al massimo un sollecito. Se un proprietario chiede un parere sulla salute dell'animale, la chat va al veterinario e il sistema non entra nel merito. All'inizio si approva ogni messaggio, poi, quando il modello ti convince, puoi lasciar partire da soli i richiami standard.

Lo stesso schema funziona per le pensioni per animali che chiedono i vaccini prima del soggiorno e per gli allevamenti che seguono i cuccioli già consegnati. Altri casi nella pagina delle automazioni per studi medici e farmacie.