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Il mercoledì vuoto lo riempiono i tuoi clienti abituali

Ristorante, trattoria di quartiere

Il mercoledì sera hai 14 prenotati su 45 posti. Intanto ci sono clienti che venivano ogni due o tre settimane e da un mese non si vedono: te ne accorgi tardi, e scrivere a ognuno non hai il tempo. Il volantino a tutti invece non lo vuoi fare, sa di locale in difficoltà.

I clienti si iscrivono col QR sul contoTesto, offerta ed elenco li approvi tuScrive solo a chi ha dato il consenso

Cosa controlli tu

Approvi tu testo, offerta ed elenco. Una volta sola per tutto il gruppo, prima dell'invio.

Scrive solo a chi ha dato il consenso, al conto o quando ha prenotato. Chi risponde «stop» esce.

I casi delicati li chiami tu. Chi si è lamentato di recente non riceve promozioni.

Le offerte le decidi tu all'inizio. L'AI sceglie solo a chi proporle.

Altri casi simili

La stessa logica di automazione applicata ad altre attività:

1Pizzerie di quartiere con il martedì sempre vuoto
2Osterie ed enoteche che vogliono rivedere i clienti del vino
3Ristoranti di pesce che d'inverno lavorano poco nei giorni feriali

Domande frequenti

Come sa ogni quanto viene un cliente?

Dalle prenotazioni con nome e numero e dall'iscrizione al Club col QR sul conto. Gli scontrini della cassa da soli non dicono chi ha mangiato, quindi chi paga e non si è mai iscritto non rientra nel conto.

Serve il consenso dei clienti?

Sì, per i messaggi promozionali serve. Si chiede quando si iscrivono col QR o quando prenotano, e chi risponde «stop» esce dalla lista. Senza consenso il cliente resta fuori.

Chi decide le offerte?

Tu, all'inizio: un calice, un dolce, niente sconti se non li vuoi. Il sistema sceglie a chi proporle e scrive il testo; prima dell'invio approvi elenco e messaggi.

Quanto costa mandare i messaggi?

I messaggi promozionali su WhatsApp si fanno con modelli approvati da Meta e si pagano a messaggio, alla tariffa che Meta applica per l'Italia. Il sistema scrive solo ai clienti scelti, non a tutta la rubrica.

Fidelizzazione dei clienti al ristorante, partendo dalle sere vuote

Il cliente abituale di solito non avvisa quando smette di venire. Passa qualche settimana più del solito, e te ne accorgi solo quando ti chiedi che fine ha fatto. Scrivergli uno per uno è una di quelle cose che restano sempre per domani.

Ogni lunedì mattina il sistema guarda le prenotazioni della settimana e trova la sera più scarica. Poi cerca, tra i clienti iscritti al club con il QR sul conto, quelli che mancano da più tempo del solito. Controlla consenso e storia di ognuno e prepara un messaggio personale, con un dettaglio vero delle visite passate, come il vino che aveva ordinato. Tu leggi l'elenco e i testi e li approvi tutti insieme, una volta sola. I messaggi partono su WhatsApp, e chi risponde per prenotare finisce in agenda. I dati stanno su un foglio Google, i testi li prepara l'IA.

Le offerte le decidi tu all'inizio, il sistema sceglie solo a chi proporle. Scrive solo a chi ha dato il consenso, e chi risponde «stop» esce. Chi si è lamentato di recente non riceve promozioni: quella telefonata la fai tu.

Funziona per qualunque locale con giorni feriali deboli, dalla pizzeria di quartiere all'enoteca. Altre idee tra le automazioni per ristoranti e pizzerie.