Ogni richiesta dal portale riceve risposta in pochi minuti
Concessionaria e autosalone
Le richieste da AutoScout24 e Subito arrivano in una casella che leggono tutti e non controlla nessuno. Uno chiede i chilometri, uno la rata, uno se ritirate la sua auto. Chi risponde dopo sei ore trova il cliente già seduto da un altro concessionario.
Cosa controlli tu
La permuta si valuta guardando l'auto. Per scritto non parte nessuna cifra.
Rate solo dalla tabella della finanziaria. Con TAN e TAEG, e sempre indicate come indicative.
Auto vendute o riservate escono subito dalle proposte.
Altri casi simili
La stessa logica di automazione applicata ad altre attività:
Domande frequenti
Le richieste dei portali si possono leggere?
Sì: AutoScout24 e Subito mandano ogni contatto per email, e il sistema le legge da lì. La chat interna dei portali invece non è accessibile. Si risponde per email, o su WhatsApp se il cliente ha lasciato il numero.
E se l'AI sbaglia un prezzo o valuta la permuta?
Auto e prezzi vengono dallo stock aggiornato, e il venditore approva la risposta prima che parta. La permuta per scritto non si valuta mai: si fissa un appuntamento per vederla.
Può rispondere la sera, a salone chiuso?
Sì, se lo decidete voi: le risposte fuori orario possono partire da sole con le auto dello stock e la proposta di un appuntamento. Sconti, garanzie particolari e reclami aspettano sempre il venditore.
Come legge lo stock?
Dal gestionale del salone o da un suo export aggiornato, e le auto vendute o riservate escono subito dalle proposte. Il collegamento si verifica con voi.
Gestione dei lead della concessionaria che arrivano dai portali
Le richieste da AutoScout24 e Subito arrivano per email in una casella comune. Ognuno pensa che un collega le abbia già lette, e il cliente che chiedeva chilometri, rata o permuta nel frattempo ha scritto ad altri saloni.
L'automazione legge ogni email dei portali appena arriva e capisce cosa cerca il cliente: tipo di auto, alimentazione, budget, eventuale permuta. Poi cerca nello stock aggiornato, letto dal gestionale o da un export in Excel, e propone le auto che corrispondono, togliendo quelle già vendute o riservate. La pratica viene assegnata a un venditore, che riceve la bozza di risposta con le auto e un orario per prova e valutazione preso da Google Calendar, e la approva dal telefono. La risposta parte per email, o su WhatsApp se il cliente ha lasciato il numero.
Sulla permuta il messaggio non mette cifre: per valutarla bisogna vedere l'auto, quindi si propone un appuntamento. Quando il cliente chiede la rata, i valori vengono dalla tabella della finanziaria, con TAN e TAEG e l'indicazione che sono indicativi. Sconti, garanzie particolari e reclami restano al venditore. Fuori orario, se lo decidete voi, la prima risposta con le auto dello stock può partire anche da sola.
Serve anche a chi riceve richieste simili dal sito o dai portali, per esempio nel noleggio a lungo termine. Altri esempi nelle automazioni per concessionarie e officine.