Quando si mette fuori il secco, quando è l'assemblea, dov'è il verbale: sono domande che arrivano ogni settimana da ogni palazzo, spesso di sera. Le risposte sono già scritte nei documenti del condominio, ma bisogna andarle a cercare. Intanto le pratiche vere aspettano.
Cosa controlli tu
Ogni condòmino vede solo il suo stabile. I dati personali, come le quote, solo al numero registrato per quell'interno.
Risponde solo con quello che c'è nei documenti. Niente pareri legali.
Le emergenze non aspettano. Tecnico e amministratore avvisati subito.
Altri casi simili
La stessa logica di automazione applicata ad altre attività:
Domande frequenti
Un condòmino può vedere i dati di un altro?
No. Ogni numero è legato al suo interno e al suo stabile. I dati personali, come le quote, arrivano solo al numero registrato per quell'interno.
Cosa succede con una perdita d'acqua di notte?
Avvisa subito il tecnico convenzionato e l'amministratore. Al condòmino dice chi lo richiama e cosa fare nel frattempo, solo se l'avete scritto nelle istruzioni dello stabile.
Risponde alle contestazioni sulle rate?
No. Contestazioni, richieste sulle rate e questioni legali vanno all'amministratore; il condòmino riceve solo la conferma che la richiesta è stata presa in carico.
Chi carica i documenti?
L'amministratore: regolamento, verbali, calendari, contatti dei fornitori, separati per stabile. Se due documenti dicono cose diverse, il sistema non sceglie e passa la domanda a lui.
Un chatbot per il condominio che risponde dai documenti dello stabile
Chi amministra molti palazzi riceve sempre le stesse domande, e quasi mai in orario d'ufficio: quando c'è l'assemblea, dove si trova il verbale, che giorno passa la carta. Le risposte stanno nel regolamento o nel calendario della raccolta, ma ogni volta bisogna aprire la cartella giusta, e intanto il resto del lavoro aspetta.
Il condòmino scrive sul WhatsApp dello studio. Il sistema riconosce il numero, lo collega al suo interno e apre solo i documenti di quello stabile, che l'amministratore ha caricato e tenuto separati: regolamento, verbali, calendari, contatti dei fornitori. Capisce la domanda con un modello di IA come Claude, ChatGPT o Gemini, risponde e indica da quale documento arriva la risposta. Se due documenti dicono cose diverse, gira la domanda all'amministratore. A fine giornata arriva un riepilogo per palazzo con le domande gestite.
Una perdita d'acqua o un'altra emergenza va subito al tecnico convenzionato e all'amministratore. Contestazioni sulle rate e richieste formali passano all'amministratore, e pareri legali il sistema non ne dà. I dati personali, come le quote, arrivano solo al numero registrato per quell'interno.
Può servire anche a una cooperativa edilizia con molti soci. Per altri esempi ci sono le automazioni per agenzie assicurative e amministratori di condominio.