Commissioni ai portali solo su chi è arrivato davvero
Hotel, B&B, case vacanze su Booking
Un ospite di Booking non si presenta e nessuno lo segnala in tempo: a fine mese la commissione la paghi lo stesso. Capita anche con una cancellazione registrata male. Sono pochi euro alla volta, e nessuno ha il tempo di controllare la fattura del portale riga per riga.
Cosa controlli tu
Segnalazioni e contestazioni le mandi tu. Il sistema prepara, non scrive al portale da solo.
Ogni riga contestata ha la sua prova: prenotazione, schedina, cancellazione.
Un ospite in camera senza schedina è la prima cosa che vedi.
Altri casi simili
La stessa logica di automazione applicata ad altre attività:
Domande frequenti
Segnala da solo il mancato arrivo a Booking?
No. La segnalazione la fai tu sull'extranet, o dal channel manager se lo permette, dopo il tuo sì. Il sistema ti dice chi, su quale portale e fino a quando puoi farlo.
Come sa chi è arrivato davvero?
Dalle schedine inviate alla Questura, che dicono chi ha dormito da te. Se non usi il flusso delle schedine, dai check-in segnati nel gestionale.
Serve un collegamento con Booking?
No. Le prenotazioni si leggono dal channel manager e la fattura si scarica dall'extranet o arriva per email. Termini e modi per contestare sono quelli del contratto con ogni portale e vanno verificati.
E se un ospite è in camera senza schedina?
È la prima cosa che vedi: la schedina va inviata entro 24 ore dall'arrivo, quindi quell'avviso passa davanti a quello sulla commissione.
Commissioni Booking sui no show, controllate ogni mese
La fattura mensile di Booking è un elenco lungo, una riga per prenotazione, e quasi nessuno la confronta con chi ha dormito davvero in struttura. Dentro può esserci un ospite che non si è presentato e che nessuno ha segnalato come no show, oppure una cancellazione gratuita rimasta registrata come soggiorno. Su quelle righe la commissione si può contestare, a patto di accorgersene.
Il controllo si appoggia a un dato che hai già: le schedine inviate alla Questura. Ogni mattina il sistema confronta le prenotazioni del giorno prima con le schedine. Se un ospite manca, ti manda un promemoria su WhatsApp per segnalare il mancato arrivo sull'extranet; se qualcuno risulta in camera senza schedina, è la prima cosa che vedi. Quando arriva la fattura la legge riga per riga e prepara la richiesta di storno con le prove: prenotazione, schedina, cancellazione.
Al portale scrivi sempre tu. Il sistema prepara segnalazioni e contestazioni e a Booking non manda niente da solo.
Lo stesso confronto torna utile alle case vacanze su Airbnb con molte cancellazioni all'ultimo momento e agli agriturismi che ricevono da più portali e agenzie. Altri controlli simili sono tra le automazioni per hotel e strutture ricettive.