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Dal menu di carta al QR in 12 lingue

Trattoria, ristorante con clienti stranieri

Il menu è stampato e plastificato: quando cambia un prezzo lo correggi a penna, e rifarlo tutto costa tempo e tipografia. Il turista al tavolo non capisce cosa sono i tortellini in brodo e chiama il cameriere, che lo spiega dieci volte a sera mentre gli altri tavoli aspettano.

Si parte dalle foto del menu che hai giàI prezzi in dubbio diventano domande, mai prezzi pubblicati12 lingue, i nomi dei piatti restano in italiano

Cosa controlli tu

Un prezzo incerto non va online. Diventa una domanda, e finché nessuno risponde il piatto resta fuori dal menu.

Gli allergeni li dichiara il titolare. Il sistema non li deduce mai dal nome o dagli ingredienti.

Il menu va online dopo la conferma del titolare, sulla versione che ha visto.

Altri casi simili

La stessa logica di automazione applicata ad altre attività:

1Pizzerie nelle città d'arte con molti clienti stranieri
2Ristoranti sul lago con il menu che cambia a ogni stagione
3Agriturismi con il menu scritto a mano

Domande frequenti

E se legge male un prezzo?

Quando un prezzo non si legge con sicurezza non lo scrive: lo trasforma in una domanda. Finché qualcuno non risponde, quel piatto non compare nel menu dei clienti. Nelle nostre prove, con le foto lette a riquadri, su un menu di 6 pagine i prezzi letti giusti sono stati 66 su 66, ma la conferma del titolare resta comunque prima della pubblicazione.

Gli allergeni li scrive il sistema?

No. Li dichiari tu, piatto per piatto, scegliendo tra i 14 allergeni previsti dalla normativa europea. Il sistema non li deduce dal nome o dagli ingredienti, e un piatto senza allergeni dichiarati non viene mai presentato come «senza».

Le traduzioni si possono correggere?

Sì. Una traduzione corretta da te resta la tua. Se poi cambi il testo italiano di quel piatto, arriva una proposta di traduzione nuova che approvi o scarti. I nomi tipici, come tortellini in brodo, restano in italiano con la spiegazione sotto.

Se cambio un prezzo devo ristampare i QR?

No. L'indirizzo del QR non cambia mai: piatti, prezzi ed esauriti li aggiorni dal telefono e i clienti vedono subito la versione nuova. Il PDF con i QR dei tavoli si stampa una volta; l'espositore fisico si concorda con il tipografo.

Dal menu di carta al menu digitale con QR code sui tavoli

Per passare al menu digitale con QR code non devi ricopiare niente a mano. Si parte dalle foto delle pagine del menu che hai già, anche quello scritto a mano o plastificato da anni.

L'IA legge piatti, categorie e prezzi. Se una pagina è illeggibile, ti chiede di rifare la foto. I punti dubbi diventano domande semplici, a cui rispondi dal telefono, e finché un prezzo resta incerto quel piatto non compare. Gli allergeni li dichiari tu piatto per piatto: il sistema non li ricava mai dal nome o dagli ingredienti. Quando hai rivisto tutto e confermato, il menu viene tradotto in dodici lingue lasciando in italiano i nomi dei piatti tipici, e va online con un QR per ogni tavolo.

Online va solo la versione che hai visto e confermato. Da lì in avanti, quando cambi un prezzo, il QR sui tavoli resta lo stesso e il cliente vede la carta aggiornata.

È pensato per chi lavora molto con clienti stranieri, ma serve anche a chi cambia il menu a ogni stagione o lo scrive ancora a mano, come tanti agriturismi. Altre idee tra le automazioni per ristoranti e pizzerie.