Per ogni ditta in subappalto arrivano nove o dieci PDF: DURC, POS, attestati, polizza, visura. Aprirli uno per uno porta via un pomeriggio, e se un attestato è scaduto la responsabilità è anche tua. Spesso te ne accorgi solo quando arriva l'ispettore.
Cosa controlli tu
L'ingresso in cantiere lo decidi tu. Il sistema non abilita né esclude nessuno.
Ogni riga ha la sua fonte. Vedi la pagina del PDF da cui viene il dato.
DURC e patente a crediti si controllano anche sui portali ufficiali. Quel controllo lo fa una persona: il sistema prepara il codice fiscale e il link.
Altri casi simili
La stessa logica di automazione applicata ad altre attività:
Domande frequenti
Controlla da solo DURC e patente a crediti sui portali?
No. I portali di INPS, INAIL e Ispettorato del lavoro non offrono un collegamento automatico, quindi il controllo online lo fa una persona. Il sistema prepara codice fiscale e link, e segna la data del controllo nello scadenzario.
Chi decide se una ditta entra in cantiere?
Tu, o chi ha la responsabilità della sicurezza. Il sistema legge, confronta e prepara le richieste, ma non abilita e non esclude nessuno. I casi dubbi li passa al coordinatore per la sicurezza con le pagine già evidenziate.
E se un documento è una scansione illeggibile?
Non tira a indovinare: la riga resta gialla e la guarda una persona. Ogni dato letto porta con sé la pagina del PDF da cui viene, così lo controlli in un attimo.
Vale anche per i fornitori di un'azienda che produce?
Sì, il motore è lo stesso. Cambia l'elenco dei documenti: certificazioni di qualità, schede di sicurezza, questionario del fornitore.
Verifica dei documenti dei subappaltatori senza aprire ogni PDF
Quando una ditta in subappalto deve entrare in cantiere, la cartella che arriva per email è sempre la stessa: DURC, POS, attestati di formazione, polizza, visura. Il problema di solito è un dettaglio, come un operaio che compare nel POS e non negli attestati, o una scadenza scritta in fondo a una pagina.
L'automazione prende l'elenco dei requisiti di quel cantiere (patente a crediti compresa), legge i PDF arrivati su Gmail o Outlook e incrocia nomi e scadenze. Ogni dato che estrae porta con sé la pagina del documento da cui viene, così chi controlla va dritto al punto. Se trova un attestato scaduto o una persona senza formazione, prepara la richiesta alla ditta citando date e pagine. Una scansione illeggibile resta segnalata in giallo, e la guarda una persona.
L'ingresso in cantiere lo decide il responsabile della sicurezza, che firma la richiesta o sospende la ditta. Anche il controllo di DURC e patente a crediti sui portali ufficiali lo fa una persona: il sistema prepara codice fiscale e link e registra la data nello scadenzario su Google Sheets. Da lì partono i promemoria, per esempio la richiesta del DURC nuovo qualche settimana prima che quello vecchio scada.
Cambiando solo l'elenco dei documenti, lo stesso controllo serve a chi qualifica i fornitori in un'azienda che produce o alle strutture che verificano le ditte di manutenzione. Altri esempi nelle automazioni per imprese edili e tecnici.