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Chi cercava un'auto un anno fa, avvisato quando arriva

Concessionaria

Nel gestionale hai migliaia di contatti che non hanno comprato: volevano un modello che non avevi, o avevano un budget diverso. Un anno dopo quella macchina ti entra in permuta, ma nessuno si ricorda chi la cercava. E il cliente la compra da un altro.

Incrocia vecchie richieste e auto appena entrateIl venditore firma ogni messaggioSolo chi ha accettato di essere ricontattato

Cosa controlli tu

Solo chi ha accettato di essere ricontattato. Senza consenso non si scrive.

Il venditore firma ogni messaggio. Parte il testo che ha letto, parola per parola.

Al massimo un messaggio ogni sei mesi per la stessa persona.

Altri casi simili

La stessa logica di automazione applicata ad altre attività:

1Concessionari di moto, quando entra l'usato che qualcuno aveva chiesto
2Agenzie immobiliari, quando arriva la casa che un cliente cercava
3Rivenditori di barche usate

Domande frequenti

Posso scrivere a tutti i contatti del gestionale?

No. Per scrivere a chi non ha comprato serve che abbia accettato di essere ricontattato: l'interesse del salone non basta. Prima di partire si controlla con voi quali contatti hanno quel consenso, e gli altri non entrano nel flusso.

Il messaggio parte da solo?

No. Lo firma il venditore, e parte esattamente il testo che ha letto. Se nella bozza compare un prezzo diverso da quello dello stock, la bozza si blocca.

Quante volte scrive alla stessa persona?

Al massimo una volta ogni sei mesi. Chi risponde che non gli interessa più esce per sempre dagli elenchi.

Da dove prende contatti e auto?

Dall'export del gestionale del salone: richieste degli ultimi due anni e stock aggiornato. Se lo stock non è aggiornato, quella notte non parte niente.

Ricontattare i clienti della concessionaria quando arriva la loro auto

Ogni concessionaria ha un archivio pieno di persone che non hanno comprato. Cercavano un modello che in quel momento non c'era, oppure avevano un budget diverso. Mesi dopo quell'auto entra in permuta, e in salone nessuno si ricorda chi la voleva.

L'automazione lavora di notte. Guarda le auto entrate in stock il giorno prima e le confronta con le richieste rimaste senza vendita, prese dall'export del gestionale. Prima esclude chi non va sentito: chi non ha dato il consenso a essere ricontattato, chi ha un reclamo aperto (quello passa al responsabile), chi è stato sentito di recente. Per ogni abbinamento l'IA prepara un messaggio a nome del venditore che aveva seguito quel cliente, con l'auto e il prezzo presi dallo stock.

Il venditore legge la bozza e la firma, e su WhatsApp parte esattamente quel testo. Se il prezzo nella bozza non coincide con quello dello stock, la bozza si blocca; se lo stock non è aggiornato, quella notte non parte niente. Alla stessa persona si scrive al massimo una volta ogni sei mesi, e chi risponde che non è più interessato esce dagli elenchi. Se il cliente vuole vedere l'auto, la visita entra in Google Calendar.

L'abbinamento tra vecchie richieste e nuovi arrivi funziona ovunque entri merce che qualcuno aveva chiesto, anche in un'agenzia immobiliare. Altri esempi nelle automazioni per concessionarie e officine.