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Ogni cliente con la caldaia richiamato prima dell'inverno

Termoidraulico e manutentore di caldaie

Negli anni hai installato o controllato centinaia di caldaie. La manutenzione va rifatta, ma il cliente se ne ricorda a novembre col primo freddo e chiama chi risponde per primo. Scrivere a tutti a settembre, uno per uno, non ce la fai.

Il cliente sceglie l'orario rispondendo 1, 2 o 3Le caldaie vecchie le guardi tuNessun messaggio a chi è già prenotato

Cosa controlli tu

Il testo lo approvi una volta. I messaggi partono solo da quel modello.

Sostituzioni e preventivi li proponi tu. Il richiamo fissa solo la manutenzione.

Al massimo due messaggi per cliente, poi passa alla tua lista delle telefonate.

Altri casi simili

La stessa logica di automazione applicata ad altre attività:

1Climatizzatori: pulizia e sanificazione prima dell'estate
2Addolcitori e depuratori d'acqua con il cambio periodico dei filtri
3Manutentori di estintori e impianti antincendio con controlli a scadenza

Domande frequenti

Da dove prende l'elenco delle caldaie?

Dal foglio o dal gestionale che usi oggi: servono cliente, indirizzo, modello, anno e data dell'ultima manutenzione. Se l'archivio è sparso, il primo lavoro è metterlo in ordine insieme.

Ogni quanto richiama i clienti?

Con la frequenza che imposti tu per ogni tipo di impianto, come indicato dal libretto e dal costruttore, e con le scadenze dell'analisi dei fumi previste nella tua regione. Nei messaggi non si scrive «obbligo annuale per legge», perché non vale per tutti.

Posso mandare i messaggi WhatsApp a tutti i miei clienti?

Solo a chi ha dato il consenso a essere contattato, e con un modello di messaggio approvato da Meta, che prepariamo insieme. Chi chiede di non essere più contattato resta escluso anche negli anni dopo.

E se il cliente risponde con un guasto?

La chat passa a te. Il richiamo fissa solo la manutenzione: guasti, sostituzioni e preventivi li segui tu.

Promemoria per la manutenzione della caldaia, mandati prima del freddo

Le manutenzioni delle caldaie andrebbero fissate a fine estate, ma il telefono comincia a suonare a novembre. A quel punto l'agenda è piena, e il cliente che non trova posto da te chiama il primo che gli risponde.

L'automazione lavora sull'archivio che hai già, un file Excel, un foglio Google o l'export del gestionale, purché ci siano cliente, indirizzo, modello, anno e data dell'ultimo intervento. Ogni lunedì mattina trova le manutenzioni in scadenza secondo la frequenza che hai impostato per ogni tipo di impianto, segna quando tocca anche l'analisi dei fumi e lascia fuori chi ha già un appuntamento. Le caldaie più vecchie finiscono in una lista a parte, perché lì può esserci da parlare di sostituzione, e quella conversazione la fai tu.

Agli altri clienti arriva un WhatsApp con tre orari liberi in zona, scritto sul modello che hai approvato una volta. Il cliente risponde con il numero dell'orario che preferisce e l'appuntamento entra in Google Calendar per il tecnico. Chi non risponde dopo due messaggi passa nella tua lista delle telefonate, e chi risponde con un guasto passa direttamente a te. I messaggi vanno solo a chi ha dato il consenso.

Lo stesso giro di richiami va bene per tutto ciò che ha una scadenza periodica, dai climatizzatori da sanificare agli estintori. Altri casi nelle automazioni per artigiani e tecnici.