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Le informative giuste ai clienti interessati

Studio commercialista

Tra bandi e novità fiscali, lo studio deve capire quali clienti potrebbero essere interessati prima che scadano i termini o arrivino le chiamate. Qui vedi due casi: un bando e una circolare. Il sistema prepara scheda e bozza; il professionista verifica interpretazione e destinatari.

Trova i clienti che potrebbero essere interessati a un bando o a una novitàIl cliente riceve solo ciò che il professionista ha confermatoLa domanda sul portale la presenta sempre lo studio

Cosa controlli tu

Il cliente riceve solo ciò che il professionista ha confermato. Vale per i bandi e per le novità normative.

La domanda la presenta lo studio. Il sistema non firma e non invia niente alla pubblica amministrazione.

Ogni requisito ha accanto l'articolo del bando. Quelli scritti in modo ambiguo restano da verificare.

Le novità normative le interpreta un professionista. Il sistema propone i clienti che potrebbero essere toccati e prepara la bozza; interpretazione e destinatari li conferma lui.

Altri casi simili

La stessa logica di automazione applicata ad altre attività:

1Studi che seguono la finanza agevolata e le agevolazioni dei clienti
2Consulenti del lavoro, per gli incentivi alle assunzioni
3Associazioni di categoria che informano gli iscritti sui bandi camerali

Domande frequenti

Da quali fonti legge?

Da quelle che scegliamo con lo studio: siti della Regione e delle Camere di commercio, incentivi.gov.it. Dove non c'è un elenco ufficiale si controlla la pagina web, che va tenuta d'occhio perché si rompe quando il sito cambia. Le banche dati a pagamento si usano solo se la licenza lo permette.

Dice al cliente che otterrà il contributo?

No. Il cliente riceve solo la comunicazione confermata dal titolare, con i requisiti ancora da verificare segnati come tali. La cifra la conferma il consulente.

Presenta la domanda?

No. La domanda sul portale la presenta lo studio; il sistema non firma e non invia niente alla pubblica amministrazione.

E le novità normative?

Hanno un percorso proprio: il sistema individua i clienti che potrebbero essere toccati e prepara la bozza. Il professionista conferma interpretazione e destinatari, poi la comunicazione parte e le risposte dei clienti vanno al collaboratore che li segue.

Bandi e agevolazioni per i clienti, letti e abbinati ogni settimana

Il bando adatto a un cliente esce sul sito della Regione o della Camera di commercio in una settimana qualunque, e a volte chiude prima che in studio qualcuno lo abbia letto. Per non perderlo bisognerebbe seguire tutte le fonti e confrontare i requisiti con la scheda di ogni azienda seguita, e quelle ore non ci sono.

Il sistema legge le fonti scelte con lo studio, come i siti regionali, le Camere di commercio e incentivi.gov.it. Per ogni bando estrae i requisiti e li confronta con le schede clienti tenute su Excel o su un foglio Google, usando un modello di IA come Claude, ChatGPT o Gemini. Per chi potrebbe essere interessato prepara una scheda con accanto a ogni requisito l'articolo del bando; i requisiti scritti in modo ambiguo restano da verificare e i dati incerti vanno al collaboratore. Il titolare rilegge e approva, la mail parte da Gmail e la scadenza entra nello scadenzario. Le novità normative, come una circolare su un credito d'imposta, seguono un percorso simile e finiscono in una bozza di comunicazione.

Interpretazione e destinatari li conferma sempre il professionista. La domanda sul portale la presenta lo studio, e il sistema non firma e non invia niente alla pubblica amministrazione.

Un consulente del lavoro che tiene d'occhio gli incentivi alle assunzioni può usarlo allo stesso modo. Altri casi sono nelle automazioni per studi professionali.