⚖️ Per commercialisti, consulenti fiscali e i loro collaboratori

Intelligenza artificiale per commercialisti: meno lavoro ripetitivo in studio

Documenti da rincorrere, caselle piene, F24 da rimandare e telefono che squilla: l'intelligenza artificiale prepara questo lavoro, mentre pareri, firme e invii telematici restano allo studio.

Esempi concreti

Cosa fa l'intelligenza artificiale in uno studio commercialista

Da quale lavoro vuoi partire?

Chiedi in automatico ai clienti solo i documenti che mancano

Basta rincorrere i clienti

Smista con l'IA ogni email dello studio in tre livelli

Le cose semplici si chiudono da sole

Smista in automatico mail, PEC e WhatsApp al collaboratore giusto

Nessun messaggio resta indietro

€ 4.425,60 autorizzati il giorno dopo l'invio

Ogni F24 con la sua risposta

Rimanda in automatico l'F24 giusto a chi l'ha perso

Il file giusto, senza cercarlo

Trasforma in automatico le lettere dell'Agenzia in attività con scadenza

Nessun termine dimenticato in casella

Cosa può fare l'intelligenza artificiale per uno studio commercialista

In uno studio molto tempo se ne va nel lavoro intorno alle pratiche: il messaggio al cliente che non ha mandato le fatture, la mail da leggere per capire chi la deve seguire, l'F24 già fatto da ritrovare e rimandare, la telefonata per sapere a che ora siete aperti. È lavoro necessario, sempre uguale, e arriva tutto insieme proprio nei giorni delle scadenze.

Qui l'intelligenza artificiale serve perché sa leggere testo scritto da persone: una mail scritta di fretta, un PDF allegato, un messaggio su WhatsApp. Le automazioni che costruiamo per gli studi la usano soprattutto per quattro lavori:

  • raccogliere i documenti: prima di ogni scadenza controllano cosa manca a ogni cliente e chiedono solo quello, poi salvano gli allegati nella cartella giusta del server;
  • smistare la posta: leggono email, PEC e WhatsApp, riconoscono il cliente e passano la richiesta al collaboratore che lo segue, con le bozze di risposta già pronte;
  • seguire gli F24: trovano il modello che lo studio ha salvato, lo mandano per il consenso, ne seguono la risposta e lo rimandano quando il cliente lo chiede di nuovo;
  • rispondere alle domande ripetitive: orari, appuntamenti e domande fiscali generali con risposte prese solo dalle guide ufficiali, mentre i casi personali passano al professionista.

C'è poi un quinto lavoro, più interno: chiedere qualcosa su un cliente («quanto ha versato a giugno?») e avere la risposta presa dai suoi documenti, con il nome di ogni file usato. Ognuna di queste automazioni ha una demo qui sopra che segue un caso completo, con dati di fantasia.

Cosa non fa: pareri, firme e invii telematici restano allo studio

Per chi ha una responsabilità professionale questo conta più di tutto il resto, quindi lo diciamo con le regole che si trovano nelle demo.

Il sistema non calcola e non compila F24: usa quelli che lo studio ha preparato con il suo gestionale. Nessun dato entra in contabilità da solo, perché un file ricevuto non è un documento controllato finché un collaboratore non lo conferma. Nessun pagamento parte dal sistema. E un cliente che scrive «ho pagato» non risulta pagato: ferma il promemoria e apre una verifica per una persona.

Quello che parte da solo lo sceglie lo studio: per esempio conferme di ricezione, orari, appuntamenti liberi, la richiesta dei documenti mancanti. Sulle lettere dell'Agenzia, sulle rateizzazioni e sui contenziosi non parte niente senza il tuo sì. Le domande che chiedono un parere ricevono una bozza scritta per il collaboratore, mai una risposta diretta al cliente. I documenti partono solo verso contatti verificati.

ChatGPT per commercialisti o un sistema costruito sullo studio?

Un assistente come ChatGPT è utile per scrivere una bozza o riassumere una circolare. Il limite si vede presto: da solo non conosce la cartella del cliente né le regole dello studio, e non sa quali messaggi possono partire e quali no.

Le automazioni di questa pagina usano modelli di IA come Claude, ChatGPT o Gemini, ma dentro regole scritte con lo studio. Le risposte fiscali generali si basano solo su guide e circolari ufficiali e sui modelli dello studio, con documento e pagina citati. Se un dato non c'è nei file, la risposta lo dice invece di inventarlo. Ognuno vede solo le comunicazioni che vede già oggi. Come funziona lo vedi nella demo sulle risposte con la fonte.

Funziona con TeamSystem, Zucchetti e gli altri gestionali?

Di solito non serve cambiare programma: si parte da quello che lo studio usa già, cioè gestionale, server con le cartelle dei clienti, caselle email e PEC, WhatsApp, fogli Excel. Non possiamo però promettere in anticipo che ogni gestionale si colleghi allo stesso modo. Prima del preventivo verifichiamo programma per programma se offre un collegamento diretto, quali dati si possono esportare, con quali permessi e se la licenza dello studio lo consente.

Quando il collegamento diretto non c'è, si cerca un'alternativa: le cartelle dove lo studio salva già gli F24 e i documenti, una casella dedicata, un file esportato. Te lo diciamo prima di partire, con quello che comporta in tempi e affidabilità.

Privacy, GDPR e segreto professionale

I dati dei clienti di uno studio sono tra i più delicati che una PMI tratti. Lavoriamo nel rispetto del GDPR, con connessioni crittografate e permessi minimi: un utente dedicato che vede solo ciò che serve, autorizzato da chi gestisce il programma. Firmiamo un accordo di riservatezza prima di accedere a qualsiasi dato.

Dentro lo studio valgono le stesse separazioni di oggi. Chi chiede qualcosa all'assistente vede solo le comunicazioni che può già leggere, i documenti partono solo verso recapiti autorizzati e da un indirizzo mai visto arriva al massimo una bozza, senza allegati.

Quanto costa e quanto tempo serve

Non c'è un listino, perché ogni studio parte da un processo diverso. Il costo ha tre parti: l'avvio del progetto (analisi, collegamenti, prove con i collaboratori, messa in funzione), per cui dopo la call ti mandiamo un preventivo a tariffa fissa; i costi d'uso dei servizi, che dipendono da quante email e quanti documenti passano; l'assistenza, che concordiamo prima dell'avvio.

Per un primo processo la stima orientativa è di 6–12 settimane. Più c'è da collegare e più casi particolari ha lo studio, più si allunga. Il calendario preciso lo fissiamo dopo aver visto come lavorate. Come si svolge il lavoro con noi, passo per passo, è spiegato nella pagina sulla consulenza per l'intelligenza artificiale.

Da dove conviene partire

Da un solo lavoro, quello che oggi pesa di più nei giorni di scadenza. Può essere la raccolta dei documenti, la casella condivisa o il telefono. Lo sviluppiamo e lo proviamo sui casi del tuo studio, e si corregge prima della messa in funzione.

Se segui anche avvocati, notai o consulenti del lavoro, le loro automazioni sono nella pagina degli studi professionali. Per scegliere il primo processo in qualunque attività c'è la nostra guida su come scegliere il primo processo da automatizzare.

Come lavoriamo

Quattro passi, dalla prima chiacchierata all’avvio.

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  1. Call di 30 minuti

    Ci racconti cosa vorresti automatizzare. Gratis, senza impegno.

  2. Demo e preventivo

    Ti mostriamo una demo di cosa vorremmo realizzare e definiamo tempi e costi.

  3. Sviluppo e test

    Sviluppiamo e testiamo la soluzione sui tuoi casi.

  4. Avvio e assistenza

    Partiamo e restiamo al tuo fianco.

Domande frequenti

Domande frequenti sull'AI per commercialisti

L'intelligenza artificiale può rispondere da sola ai clienti dello studio?
Solo sulle cose che decidi tu: conferme di ricezione, orari, appuntamenti liberi. Alle domande fiscali generali può rispondere usando solo le guide ufficiali, se lo studio lo attiva; la fonte resta allo studio. I casi personali, le lettere degli enti e tutto quello che richiede un parere passano sempre al professionista.
I collaboratori devono imparare un programma nuovo?
I programmi dello studio restano quelli: le automazioni lavorano su caselle, cartelle e gestionale che usate già. Quello che il sistema prepara si rilegge e si approva con i pulsanti che vedi nelle demo, come Invia o «Verificato». Progettazione, sviluppo, test e affiancamento li seguiamo noi: non serve nessuna competenza tecnica.
Ha senso anche per uno studio piccolo?
Sì. Se scadenze, posta e telefono li segue il titolare con uno o due collaboratori, ogni messaggio che trova già pronto si sente subito. Si parte da una sola automazione.
L'AI può sbagliare un importo o un documento?
Può leggere male un file, per questo è costruita in modo che non decida da sola: i dati letti restano «da verificare» finché una persona non li conferma, le imposte non le calcola l'IA (usa gli F24 preparati dallo studio) e le risposte dell'Assistente indicano da quale documento viene ogni dato. Se un dato non si trova, il sistema lo dice.
Posso vedere come funziona prima di decidere?
Sì. Le demo qui sopra seguono un caso completo passo per passo, con dati di fantasia. Dopo la call ti mostriamo una demo di quello che vorremmo realizzare per il tuo studio.
E per avvocati, notai e consulenti del lavoro?
Ci sono demo dedicate anche a loro, nella pagina degli studi professionali.
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